Pittori Liguri · Valutazione

Cornelio Geranzani: valutazione, quotazioni e vendita a Genova

Possiedi un dipinto di Cornelio Geranzani (1880–1955), pittore divisionista genovese? Ne valutiamo e acquistiamo le opere. Biografia, come riconoscere un'opera autentica, quotazioni d'asta reali e valutazione gratuita.

Divisionismo genovese Quotazioni d'asta reali Valutazione gratuita

Un puntinismo "geometrico", di tessere di colore disposte quasi a mosaico: è la cifra più ricercata di Cornelio Geranzani, divisionista genovese tra i più originali.

Cornelio Geranzani nasce a Genova il 23 marzo 1880. Interrompe gli studi giuridici per dedicarsi alla pittura, seguendo l'insegnamento di Giovanni Quinzio; nel 1902 si iscrive all'Accademia Ligustica di Genova, che frequenta per un solo anno, ma decisivo. A Genova si lega a Plinio Nomellini, che lo inizia al Divisionismo.

La sua adesione alla scomposizione del colore evolve verso una maniera del tutto personale, raggiunta intorno al 1910: un puntinismo di qualità quasi geometrica, in cui le composizioni danno l'illusione di mosaici dalle tessere perfettamente disposte. Dal 1916 abbandona il Divisionismo per recuperare una solida volumetria, con influenze simboliste e decadenti ricondotte a un sentire già novecentista e un colore sfruttato in chiave decorativa.

Muore a Genova il 18 ottobre 1955. La sua opera appartiene alla migliore tradizione dei pittori liguri e del divisionismo italiano tra Otto e Novecento.

Cornelio Geranzani, Ritratto di signora, 1925 circa, olio
Cornelio Geranzani, Ritratto di signora, 1925 ca. Immagine: Wikimedia Commons. Opera in pubblico dominio (l'autore è morto nel 1955).
Autenticità

Come riconoscere un'opera di Cornelio Geranzani

  • Tecnica divisionista (fino al 1916): puntinismo "geometrico", con tessere di colore disposte quasi a mosaico — la sua cifra più riconoscibile e ricercata.
  • Fase successiva (dal 1916): volumi più solidi, atmosfere di gusto novecentista e colore decorativo.
  • Soggetti ricorrenti: figure (ritratti, "mondine"), nature morte (frutta, pesci, fiori), vedute e tetti di Genova, marine e scorci di fondali.
  • Supporti: soprattutto olio su tela; anche cartone e tavoletta.
  • Firma: generalmente "C. Geranzani" o "Geranzani".

Per una stima affidabile contano molto la fase (il Divisionismo è il più quotato), il soggetto e la qualità. L'attribuzione richiede occhio esperto, esame del supporto e, quando possibile, la provenienza.

Mercato

Quanto vale un dipinto di Cornelio Geranzani

Nota: le cifre seguenti sono riferimenti di mercato tratti da risultati d'asta e servono solo a orientare. Non costituiscono un'offerta d'acquisto: il valore di acquisto dipende da autenticità, fase, qualità, stato di conservazione, soggetto e dimensioni, e viene definito con la nostra valutazione diretta.

TipologiaFascia di quotazione (asta)
Opere divisioniste e figure importanti (i soggetti più ricercati)€ 2.400 – € 5.200
Nature morte, fiori, vedute e marine€ 700 – € 2.600
Opere minori e piccoli formati€ 260 – € 700

Geranzani ha un mercato più alto ma selettivo: le opere divisioniste e le figure raggiungono e superano i 5.000 €, mentre nature morte e vedute si collocano più in basso. Molti lotti restano invenduti, anche con stime elevate — segno che contano la fase e soprattutto la qualità del singolo dipinto.

Alcuni risultati d'asta di riferimento

  • Mondine, olio su tela 37 × 35 cm — aggiudicata € 5.200 (stima € 1.000–1.200), Cambi Casa d'Aste, Genova, 2016. Fonte: Artprice.
  • Rose rosse, olio 52 × 42 cm — aggiudicata € 2.600 (stima € 1.000–1.100), Boetto, 2012. Fonte: Artprice.
  • Ritratto maschile, olio su tela 45 × 40 cm — aggiudicata € 2.400 (stima € 2.500–3.000), Cambi Casa d'Aste, Genova, 2016. Fonte: Artprice.
  • Natura morta con pesci e cesto, olio su tela 44 × 79 cm — aggiudicata € 1.300 (stima € 700–900), Wannenes, 2016. Fonte: Artprice.
  • Fondo del mare, olio su tela 21 × 21 cm — aggiudicata € 700 (stima € 700–800), Cambi Casa d'Aste, Genova, 2015. Fonte: Artprice.

A conferma della selettività del mercato, opere con stime alte come Serpente (stima € 5.000–6.000) sono rimaste invendute. Per sapere quanto vale davvero la tua opera, la cosa migliore è una valutazione diretta.

Domande Frequenti

Domande frequenti su Cornelio Geranzani

Quanto vale un quadro di Cornelio Geranzani?
Dipende da fase, soggetto, qualità, dimensioni e stato. Le opere minori partono da poche centinaia di euro; nature morte, fiori e vedute si collocano tra 700 e 2.600 €; le opere divisioniste e le figure migliori raggiungono e superano i 5.000 € (record recente tra questi risultati: 5.200 € per Mondine). Il mercato è selettivo e diversi lotti restano invenduti. Per il valore reale della tua opera richiedi una valutazione gratuita.
Le opere divisioniste di Geranzani valgono di più?
Sì. La fase divisionista (fino al 1916) e i soggetti di figura sono i più ricercati e raggiungono le quotazioni più alte; le opere successive, le nature morte e le vedute hanno valori più contenuti.
Come riconosco un'opera autentica di Geranzani?
Nella fase divisionista si riconosce un puntinismo "geometrico", con tessere di colore disposte quasi a mosaico; dal 1916 i volumi si fanno più solidi e il colore decorativo, di gusto novecentista. Soggetti tipici: figure, nature morte, fiori, vedute e tetti di Genova, marine. Firma "C. Geranzani" o "Geranzani". L'attribuzione va confermata da uno specialista.
Conviene vendere all'asta o a un antiquario?
L'asta può raggiungere il prezzo di mercato ma comporta commissioni, tempi e incertezza sull'aggiudicazione. La vendita a un antiquario è immediata, certa e senza costi per il venditore. GenovArte offre valutazione gratuita e pagamento immediato.
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